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La Relazione sulla gestione CAMPA 2016

(tavolo relatori da sn. Paolo Casadio Pirazzoli, Francesco Zinzani, Federico Bendinelli, Massimo Piermattei, Claudia Frontini)

Il 2016 è stato un anno particolarmente positivo per CAMPA.
Tutti i dati fondamentali evidenziano equilibrio e miglioramento.
Incremento del 10% degli assistiti, del 2,5% della raccolta contributiva, erogazioni sanitarie pari all’81,4% dei contributi associativi e sanitari.
Il Fondo sanitario pluriaziendale istituito ha garantito il 38% di prestazioni sanitarie vincolate superando abbondantemente la soglia minima del 20%.
In un periodo in cui la concorrenza tra mutue e compagnie di assicurazione, e tra gli stessi Fondi sanitari diventa sempre più agguerrita con tentativi di delegittimazione, CAMPA dimostra di essere coerente con la propria missione, non perseguendo politiche di espansione basate sulla promozione avvalendosi di reti commerciali multi-level, che danno sul breve grandi risultati ma rischiano di lasciare i Soci con un pugno di mosche, e sono probabilmente alla base di tante polemiche, ma mantenendo i propri impegni nei confronti degli associati garantendo davvero le prestazioni previste nei nostri Piani di assistenza, nel rispetto delle norme regolamentari.
Le nostre Società sono basate sull’auto-organizzazione, sulla solidarietà e sulla responsabilità.
Il punto di origine e quello di arrivo è il bisogno delle persone non come slogan di marketing che è strumentale ad ottenere un profitto, ma come unico e autentico scopo sociale.
Siamo tra le poche realtà private che sono in grado di prendersi cura delle persone attraversando tutte le fasi della vita. La maggioranza delle compagnie di assicurazione cessa la copertura a 70 anni. L’allungamento della vita media rende fondamentale la necessità di programmare una assistenza sanitaria e sociale non solo nella nostra fase matura ed attiva, ma anche quando saremo a rischio di fragilità e di non autosufficienza.
È preferibile aderire ad un Fondo o a un Piano Sanitario assicurativo che pianta in asso quando si va in pensione o si diventa anziani (70 anni) o a quello di una Mutua come CAMPA che garantisce assistenza sanitaria e sociale per tutta la vita attraverso prestazioni anche legate alla non autosufficienza?
La domanda è retorica ma la risposta dei nostri Soci non si è fatta attendere.
Perche siamo un grado di farlo?
Perché le SMS sono non profit e perseguono per legge finalità di interesse generale, realizzano una reale suddivisione dei rischi e dei costi attraverso la reciproca solidarietà, favoriscono le relazioni umane e contribuiscono a costruire una Società del benessere e dello stare bene assieme.