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Nuove modalità di accesso per gli interventi chirurgici in forma diretta Roma e Bologna

 
 

Nel 2018 si è registrata una sensibile crescita delle erogazioni sanitarie dovute in parte al fisiologico incremento dell’età della base sociale con il conseguente maggior ricorso alle prestazioni e in parte ai maggiori costi per l’innovazione tecnologica degli strumenti terapeutici.
Inoltre, in occasione del rinnovo delle convezioni in forma diretta, con alcune strutture sanitarie abbiamo riscontrato un deciso incremento delle tariffe in particolare per le prestazioni chirurgiche nella città di Roma.

 

ROMA

 

> CASE DI CURA E OSPEDALI CONVENZIONATI PER INTERVENTI CHIRURGICI
Questi elementi hanno reso necessaria, per gli interventi chirurgici eseguiti presso diverse strutture sanitarie convenzionate della provincia di Roma, una lieve variazione della quota a carico dei Soci iscritti con Assistenza Più, Smart Family e Ricoveri plus che passa quindi dal 15% al 20%, come già riportato nel nostro elenco dei centri convenzionati. Invariate le quote a carico delle altre formule di assistenza.

> POLICLINICO GEMELLI DI ROMA
A seguito del rinnovo della Convenzione 2019 con il Policlinico Gemelli, la quota a carico in caso di ricovero per intervento chirurgico degli assistiti con Assistenza Base e Ricoveri passa dal 35% al 40%; per assistiti con Assistenza Più, Smart Family e Ricoveri plus la quota a carico passa dal 15% al 20%.

 

BOLOGNA

 

> Ospedale privato NIGRISOLI
A seguito dell’adeguamento tariffario richiesto (rinnovo 2019), è stata deliberata una revisione della quota a carico degli assistiti con Assistenza Base e Ricoveri: passa dal 15% al 25%.
Invariate le quote a carico delle altre formule di assistenza.

> Casa di Cura Madre F. TONIOLO
Prestazioni endoscopiche: è stato deliberato che la forma diretta comprenderà sia il costo dell’esame che quello degli eventuali istologici/biopsie. Il costo dell’anestesia, qualora richiesta, resta invece a carico del paziente che potrà successivamente chiedere il parziale rimborso in forma indiretta in base al tariffario della propria formula di assistenza.

 
 

STRUMENTAZIONE ROBOTICA

L’utilizzo della strumentazione robotica che si sta diffondendo da alcuni anni, specie per alcuni tipi di interventi urologici, determina dei notevoli incrementi (il solo impiego del robot per un intervento oscilla dai 6.000 € ai 10.000 € che si vanno ad aggiungere ai costi dell’intervento standard).
In precedenza tale costo extra restava completamente a carico dell’assistito.
A partire dal 2018 il CdA CAMPA ha stabilito in via sperimentale (non sono sempre evidenti e certi i vantaggi dell’utilizzo) di far rientrare tale costo tra le voci riconoscibili sia in forma diretta, sia con il rimborso in forma indiretta in base al tariffario.

Forma diretta
Al fine di equilibrare il rapporto tra la somma spesa e quella rimborsata e in considerazione del notevole aumento del costo totale degli interventi chirurgici, è stata prevista una maggiorazione della quota a carico assistito in forma diretta di 10 punti percentuali rispetto a quella stabilita per l’intervento tradizionale in base alle diverse strutture sanitarie e le forme di assistenza secondo lo schema indicativo che segue.

 

Forma indiretta
Analogamente, CAMPA si è fatta carico di erogare ai Soci un maggior rimborso per le prestazioni in forma indiretta, in caso di intervento eseguito con l’utilizzo della strumentazione robotica. Il rimborso nelle corrispettive voci del tariffario di ciascuna formula di assistenza è pertanto aumentato del 25%.