

Il Consiglio di Amministrazione di CAMPA ha deliberato un aggiornamento dell'art. 14 del Regolamento Generale, relativo alla decorrenza dell'assistenza per ricoveri e interventi chirurgici conseguenti a malattie preesistenti.
La “ratio” del periodo di carenza assistenziale iniziale.
A differenza delle compagnie di assicurazione, la CAMPA non richiede all'iscrizione alcun questionario sanitario, anamnesi o visita medica, e non rifiuta nessuno a causa del suo stato di salute. Proprio perché l'iscrizione è aperta a tutti, occorre però evitare comportamenti eccessivamente opportunistici di coloro che si iscrivono solo con lo scopo di ottenere dopo pochi mesi dall’adesione, il rimborso delle spese per un intervento già previsto o prevedibile, con comportamenti reticenti, creando un ingiusto danno economico a carico degli altri Soci, e compromettendo la sostenibilità della gestione.
Nell’ultimo periodo abbiamo avuto alcuni contenziosi con assistiti che chiedono rimborsi per spese di ricovero ed intervento, sostenendo che non si tratta di patologie preesistenti, o perché derivanti da traumi ed infortuni che poi non risultano essere accaduti o accertati dal P.S., o perché sostengono di non avere avuto nessuna sintomatologia, né mai effettuato accertamenti diagnostici in precedenza, anche in situazioni che poi le cartelle cliniche evidenziano come patologie croniche ed insorte da lunga data.
CAMPA non attua politiche di selezione del rischio con la esclusione totale di alcune categorie, ma prevede periodi di carenza per le malattie preesistenti. La preesistenza viene valutata solo al momento della richiesta di rimborso per le spese di ricovero ed intervento. Grazie a tale carenza, che è assoluta per i primi 12 mesi, e garantisce il rimborso al 50% del tariffario per i successivi 36 mesi, si riesce a bilanciare la sostenibilità economica e l’inclusività mutualistica.
La modifica prevede l'eliminazione del termine "manifestamente" e l'introduzione di una definizione più puntuale di patologia preesistente, con l'obiettivo di fornire indicazioni maggiormente dettagliate sui criteri di valutazione adottati e sulle condizioni di accesso alle prestazioni.
L'aggiornamento si inserisce nel percorso di costante attenzione alla trasparenza, mettendo a disposizione ulteriori elementi utili per una corretta comprensione delle disposizioni regolamentari e nel rispetto dei principi di equità e solidarietà che caratterizzano il sistema mutualistico CAMPA.
Se il socio presenta documentazione falsa o alterata, o nasconde consapevolmente documentazione rilevante, il rimborso è negato. La Società può inoltre adottare i provvedimenti previsti dallo Statuto in caso di danneggiamento.
Resta in ogni caso impregiudicata la valutazione da parte dell’Organo Sanitario in caso di situazioni dubbie.
Il testo aggiornato è disponibile nella sezione Statuto e Regolamento del sito.