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PRIVATI

 

ASSEMBLEA GENERALE AIM ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE DELLA MUTUALITÀ

L'AIA 1, 2, 3 GIUGNO 2016

 
 
 
 
Edith SCHIPPERS
Edith SCHIPPERS

In questa edizione organizzata in collaborazione con le Mutue olandesi è intervenuto il Ministro della Salute, Welfare e Sport Edith SCHIPPERS.
La Domanda di fondo del Convegno è come i sistemi sanitari possono garantire solidarietà e accessibilità.
Il Ministro ha presentato il libro che spiega le ultime novità del sistema di protezione sanitaria olandese basato su Mutue private non profit che operano in un sistema privato di concorrenza ma con regole pubbliche. L’obiettivo è quello di migliorare la qualità e l’efficienza salvaguardando la solidarietà e l‘accessibilità.
La competizione migliora la qualità e riduce i costi delle prestazioni.
In Olanda dunque l’ultima riforma prevede l’obbligatorietà di aderire ad una Mutua. Sono previsti importi contributivi uguali per tutti e poi delle integrazioni da parte del sistema pubblico per le persone più anziane allo scopo di garantire una perequazione. In Olanda l’attività assicurativa deve garantire tutti e non possono essere attuate politiche di discriminazione o di selezione dei rischi.
Nel futuro è prevista una riduzione dell’ospedalizzazione e un aumento delle cure primarie.

L’Institute for Positive Health ha illustrato una nuova definizione della salute rispetto a quella dell’OMS: "La salute è uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non consiste soltanto in un'assenza di malattia o di infermità". È un concetto molto bello ma praticamente irrealizzabile.
Ecco allora che più correttamente la Salute può essere definita come la capacità di adattarsi e autogestirsi rispetto alle sfide sociali, psicologiche ed emotive.   

The Global Forsight Group ha evidenziato come non esista più solo il diritto alla salute (riconosciuto da molte carte costituzionali) ma si affianchi la responsabilità di avere e mantenere uno stile di vita sano.
Sono stati ipotizzati diversi scenari per i sistemi sanitari da oggi fino al 2040.
Il primo basato sulla capacità dell’individuo di ricercare le soluzioni sanitarie migliori e di sapersi districare tra le varie offerte proposte e scegliere il meglio per sé.
Il secondo che vede quali attori principali le grandi compagnie multinazionali della salute (tecnologia medica sanitaria e farmaceutica) in grado di condizionare la domanda offrendo beni e servizi sempre più qualificati ma anche più costosi che favoriscono profitti.
Il terzo in cui sono le politiche sanitarie dei Governi che prendono le redini e determinano le scelte al fine di bilanciare una sempre migliore qualità dell’assistenza sanitaria e la sua equità e accessibilità.
Indubbiamente in futuro si assisterà ad un ribaltamento del focus dalla malattia alla promozione della Salute. Anche noi Mutue in Italia dovremo raccogliere positivamente questa sfida.

Nella seconda giornata dei lavori sono state poste a confronto diverse esperienze messe in atto in vari Paesi europei sul tema della prevenzione valutando se questa possa essere vista come un elemento positivo non solo dal punto di vista del costo beneficio.
In effetti la prevenzione non è solo l’esecuzione di esami diagnostici o di check up precoci ma significa operare per ridurre od eliminare il fumo di sigarette e il bere alcoolici, inoltre seguire un regime alimentare corretto ed equilibrato, svolgere attività fisica, investire nell’educazione alla salute fin dalla fase scolare nei confronti di bambini e ragazzi, salvaguardare l’ambiente.

AIM è l’Organizzazione europea e mondiale delle Mutue e dei Fondi sanitari.
Attraverso i suoi 62 membri da 27 Paesi, AIM fornisce coperture sanitaria a 230 milioni di persone nel Mondo e a 160 in Europa mediante forme di assicurazione sanitaria obbligatoria o complementare e strutture per la gestione dei servizi sociali e sanitari.
AIM si batte per difendere l’accesso alle cure sanitarie per tutti attraverso sistemi mutualistici basati sulla solidarietà e sul non profit.
La Sua missione è realizzare una piattaforma per consentire ai membri di confrontarsi su problemi comuni e rappresentare i loro valori ed interessi presso le istituzioni Europee e Internazionali.    
In rappresentanza dell’Italia per la Fimiv (Federazione Italiana Mutualità) ha partecipato Massimo Piermattei Direttore della CAMPA e Valerio Ceffa Consigliere Insieme Salute.