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RIMBORSO PRESTAZIONI E TICKET SANITARI PAGATI TRAMITE PAGOPA, SISALPAY E ALTRI STRUMENTI DIGITALI

 
 

In questi mesi abbiamo ricevuto molte richieste di rimborso di prestazioni pagate tramite strumenti di pagamento recentemente diffusi (PagoPa, Sisalpay, bonifici, bollettini postali, bollettini bancari, etc…) che forniscono il solo attestato di pagamento e non una ricevuta/fattura fiscale con il dettaglio delle prestazioni eseguite, come richiesto dal Regolamento CAMPA al fine di una corretta liquidazione e la rendicontazione all’Agenzia Entrate.

Ciò è dovuto alla progressiva digitalizzazione della pubblica amministrazione, a cui stiamo assistendo in questi ultimi anni, accelerata anche dalla situazione derivante dall’emergenza sanitaria della pandemia Coronavirus. Circostanza che indirizza i nostri Associati / Assistiti all’utilizzo di questi strumenti di pagamento.

Tali documenti hanno caratteristiche diverse e molti non riportano dati fondamentali per il rimborso.
Per questo motivo abbiamo sempre chiesto la ricevuta fiscale della prestazione, non solo quella del pagamento.
Le macchinette automatiche emettono spesso due scontrini: uno che è la ricevuta della carta o bancomat e un altro in cui è riportato il numero della ricevuta della relativa prestazione / ticket: ed è questo ultimo che deve essere prodotto per ottenere il rimborso.

Non sempre è possibile ottenere subito questo documento in caso di pagamento elettronico.

 

Ma ad esempio dal Portale Pagamenti online delle Prestazioni Sanitarie della Regione Emilia-Romagna è possibile comunque scaricare le ricevute di pagamento attraverso questo link https://www.pagonlinesanita.it/mostraricevuta.htm

Qualora gli assistiti non siano in grado di produrre le ricevute neanche con questa modalità, volendo agevolare le procedure di liquidazione, è possibile rimborsare anche i semplici attestati di pagamento, purché venga allegato almeno uno dei seguenti documenti in vostro possesso.

  • Il Referto della prestazione eseguita.
  • Il Documento di prenotazione (purché sia indicata la tipologia di prestazione svolta e il nominativo dell'assistito).
  • La Prescrizione del medico di base.
 



In assenza dell’invio di tale documentazione, CAMPA potrebbe sospendere la liquidazione della pratica per chiedere un'integrazione documentale.

Se la mandi tu da subito, eviterai che la pratica venga sospesa.