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PRIVATI

 
 
 
 

Come anticipato in una precedente news, la Direzione Generale del Ministero del lavoro e delle politiche sociali ha dato risposta positiva alla richiesta di chiarimento avanzata da FIMIV sul disposto di cui all’art. 1, co. 1, lett. a) DPCM 23 luglio 2020 che individua tra i beneficiari del contributo del 5 per mille, a decorrere dall’anno successivo a quello di operatività del Registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS), gli “enti del Terzo settore iscritti nel registro unico nazionale del Terzo settore (di cui all’art. 46, comma 1, del D.Lgs 117/2017)".

La nota direttoriale, indirizzata anche all’Agenzia delle Entrate per competenza, riconosce in modo inequivocabile, nella forma e nella sostanza, il titolo delle società di mutuo soccorso, in quanto enti del Terzo settore (ETS) “ed essendo una categoria speciale di ETS distinta dall’impresa sociale”, per accedere al contributo del cinque per mille.

In particolare, la Direzione generale rileva che le società di mutuo soccorso, non potendo svolgere attività diverse da quelle prescritte dalla legge n. 3818/1886 né attività di impresa, non potendo altresì destinare eventuali utili ai soci ed essendo, inoltre, sottoposte all’obbligo devolutivo del patrimonio in caso di liquidazione o di perdita della natura, non sono nelle condizioni di poter remunerare i propri soci, elemento che è, invece, alla base dell’esclusione delle imprese sociali in forma societaria dal contributo del cinque per mille.

Pertanto, le società di mutuo soccorso “sono da ricomprendere nel novero degli enti del terzo settore che possono accedere al beneficio del riparto del cinque per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, a decorrere dal 2022”.

A seguito dell’inserimento d’ufficio della CAMPA nel RUNTS il CdA CAMPA ha pertanto deciso di richiedere di poter accedere al riparto del 5 x mille.


Le risorse che saranno raccolte, grazie alla scelta dei Soci di donare il loro 5 x mille alla CAMPA, saranno destinate in particolare a far fronte a situazioni di particolare rilevanza sociale a beneficio dei nostri assistiti in condizione di maggiore fragilità e vulnerabilità.

Tutta l’attività sarà rendicontata come previsto dalle norme vigenti.